Skip to content

Bologna per Gaza. Sul palco anche Giorgio Canali, Kruger, Bebo e Carota (Lo Stato Sociale)

Non è solo un concerto, ma un atto collettivo di solidarietà, un momento di incontro e consapevolezza per riaffermare, attraverso la musica, il teatro e il cinema, il valore della giustizia e dei diritti umani.

Bologna per Gaza è un concertone di beneficienza in programma mercoledì 24 settembre dalle 18 in piazza Lucio Dalla, nato con l’obiettivo di sostenere concretamente la causa palestinese. Una serata di solidarietà, arte e impegno civile.

Giorgio Canali – foto di Camilla Mazza

Sul palco si alterneranno grandi nomi della scena musicale italiana come Giorgio Canali, Kruger dei Nobraino, Pierpaolo Capovilla, Praino, Phoenix Can Die, Gio Marinelli, Louis Maurizio, Bebo e Carota (Lo Stato Sociale) e altri artisti che hanno scelto di prestare la propria voce e il proprio talento per una causa comune.

Kruger

Durante la serata verrà proiettato “Dopo l’ultimo cielo”, cortometraggio del regista Cristiano Regina, che ha per protagonisti un gruppo di ragazzi palestinesi in dialogo e in incontro con il collettivo artistico Cantieri Meticci a Bologna. Un racconto intimo e potente che intreccia arte, identità e resistenza.

Tutti i ricavi derivanti da donazioni e contributi volontari saranno interamente devoluti in beneficenza a sostegno della GLOBAL SUMUD FLOTILLA.

Bebo

L’evento è organizzato da Che Bello Eventi di Mario Dessalvi e dalla cooperativa Estragon, nell’ambito del festival DiMondi, con il patrocinio del Comune di Bologna.

Phoenix can die
Praino
Gio Marinelli
Carota
Louis Maurizio
Pierpaolo Capovilla

Potrebbe interessarti anche ...

ad879235-e4a0-4d43-a067-265356f6d344

“La più grande evasione del secolo” parte dalla Bolognina

«Le rotaie, incrociandosi tra loro come fili di una rete, regalano l’illusione che ogni scambio o percorso sia possibile. Che qualunque inversione di rotta non possa fare male.»Il viaggio di Palmira Creti, protagonista tragicomica dell’ultimo romanzo di Silvia Antenucci, La più grande evasione del secolo (BookTribu), comincia proprio alla stazione di Bologna. Oltre quel ponte …

PHOTO-2026-04-23-11-22-34

Artist On Artist. SANTI incontra Nelson dei Rovere

Esistono affinità che si riconoscono al volo, connessioni che nascono perché due sguardi, pur arrivando da percorsi diversi, riconoscono lo stesso bisogno di raccontare il presente: con ironia, con rabbia, con disincanto, con quella verità che hanno solo gli artisti quando mettono in fila la vita. È dentro questa energia che si muove il nostro format: …