365 giorni di sfoghi e confessioni. Con “Rimasugli” le scritte sui muri diventano un calendario
Pensieri lasciati di getto in un pomeriggio qualunque, frasi (forse!) mai dette, esami andati male, messaggi d’amore o di rabbia. Ma anche orgoglio, delusione, sogni rimasti aggrappati all’intonaco. Sono le scritte lasciate sui muri di Bologna, tracce del passaggio di qualcuno, di agio e disagio, di intimità, di istanti; frasi che Leonardo Vicari, 39 anni, giornalista bolognese, ha …