Saul Leiter e la poesia del quotidiano. La mostra a Palazzo Pallavicini
Nella seconda metà del secolo scorso, mentre New York viene raccontata come “capitale del mondo” che si espande e accelera, ce n’è un’altra che non corre, non si mette in posa, non grida. È la New York di Saul Leiter, fatta di scorci, vetri appannati, riflessi e attese. Dettagli che sfuggono allo sguardo comune, frammenti …