A volte basta un post-it: quando Bologna diventa un diario emotivo a cielo aperto
L’altra sera stavo facendo quello che facciamo tutti quando diciamo “solo cinque minuti e poi dormo”: scrollare Instagram senza alcun obiettivo preciso, entrando progressivamente in quella dimensione mentale in cui guardi video di cani, reel sulle relazioni tossiche e persone che lasciano tutto per aprire un chiringuito in Portogallo. Poi mi compare una foto. Un …