“The masterpiece and I”: la partita a specchio riflesso tra le opere d’arte e Federico Manfredi
Siamo abituati a considerare l’arte “istituzionalizzata” intoccabile: la mettiamo su un piedistallo, fingiamo di comprenderla e di apprezzarla, convinti che sia questo il fine ultimo; camminiamo in punta di piedi sull’orlo dell’abisso che ci separa dai grandi protagonisti della storia dell’arte, timorosi di farci prendere e toccare da questi “mostri sacri”. Eppure molte campane dicono …