Skip to content

Bologna Sonic Park. Prego sedetevi comodi, sta continuando lo show. Un infortunio non ferma Salmo, la nostra photo gallery

Photographer Laura Bessega

Dopo cinque anni la musica è tornata all’Arena Joe Strummer (Parco Nord) con la prima edizione di Bologna Sonic Park e una line-up da urlo, ve ne abbiamo già parlato qui.

Dopo gli Slipknot, che hanno aperto il 27 giugno, a salire sul palco il giorno seguente è stato Salmo, uno dei rapper più noti della scena musicale italiana. Il concerto è stato aperto dai Linea 77.

Scatenatissimo e con l’ironia pungente che porta con se ad ogni concerto, ha cantato una serie di pezzi, tra cui alcuni del suo quinto album in studio, Playlist, pubblicato il 9 novembre 2018 dalla Sony Music.

A metà concerto si è infortunato. Non abbiamo nemmeno avuto il tempo di realizzare cosa fosse successo che ce lo siamo trovate davanti, seduto, con borsa del ghiaccio sul ginocchio e gamba appoggiata su due sedie.

L’ha buttata sull’ironia. A mezzanotte sarebbero scattati i suoi 35 anni, quindi si è giustificato colpevolizzando la “vecchiaia”. Poi ha detto: “Mi sono fatto un bellissimo regalo”. Dopo qualche minuto di pausa ha continuato a cantare imperterrito rimanendo seduto e coinvolgendo il pubblico, fino a quando ha addirittura trovato la forza di alzarsi in piedi e di saltellare con una gamba sola.

Pochi giorni fa ha annunciato a sorpresa una nuova raccolta della Machete Crew che uscirà il 5 luglio: Machete Mixtape 4, quarto volume della serie di mixtape, a distanza di cinque anni dalla precedente, che contiene brani suoi e di molti altri artisti della scena rap.

Le prossime date del suo tour sono il 5 luglio a Isola del castello (Legnano), il 9 luglio a Brescia in Piazza Loggia e il 12 luglio a Roma, all’ Ippodromo delle Capannelle.

[soliloquy id=”11105″]

Potrebbe interessarti anche ...

ad879235-e4a0-4d43-a067-265356f6d344

“La più grande evasione del secolo” parte dalla Bolognina

«Le rotaie, incrociandosi tra loro come fili di una rete, regalano l’illusione che ogni scambio o percorso sia possibile. Che qualunque inversione di rotta non possa fare male.»Il viaggio di Palmira Creti, protagonista tragicomica dell’ultimo romanzo di Silvia Antenucci, La più grande evasione del secolo (BookTribu), comincia proprio alla stazione di Bologna. Oltre quel ponte …

PHOTO-2026-04-23-11-22-34

Artist On Artist. SANTI incontra Nelson dei Rovere

Esistono affinità che si riconoscono al volo, connessioni che nascono perché due sguardi, pur arrivando da percorsi diversi, riconoscono lo stesso bisogno di raccontare il presente: con ironia, con rabbia, con disincanto, con quella verità che hanno solo gli artisti quando mettono in fila la vita. È dentro questa energia che si muove il nostro format: …