Skip to content

Un brano per il pianeta. Suoni d’ambiente, il contest musicale di Radio Città Fujiko

Non sarà di certo la musica a salvare il mondo, ma come diceva un antico filosofo cinese “anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo”.

Se di fronte all’emergenza climatica spesso ci sentiamo impotenti, anche una canzone può diventare un piccolo gesto concreto in grado di attivare una riflessione sul tema.

Per questo motivo Radio Città Fujiko ha deciso di attivare Suoni d’ambiente, un contest musicale volto a sensibilizzare autori e fruitori di musica alle tematiche relative alle buone pratiche ambientali, ai valori legati alla salvaguardia dell’ecosistema e alla diffusione di un atteggiamento responsabile nei confronti del proprio territorio.

Band, autori e compositori sono invitati a produrre un brano dedicato all’ambiente.

Una call destinata a tutti: a partire dalle band più conosciute fino ai gruppi e ai producer che si dilettano nel tempo libero. Rispondi alla chiamata se hai già un testo nel cassetto che hai sempre desiderato far conoscere, se hai voglia di metterti in gioco producendo da zero un brano inedito oppure proponendoci un pezzo già pubblicato precedentemente.

Le domande di iscrizione dovranno essere spedite entro e non oltre il 15 maggio 2020 alla mail concorsi@radiocittafujiko.it, per mezzo di raccomandata a.r. o tramite corriere. Qui il link al regolamento.

Sarà istituita una giuria, costituita da cinque professionisti del settore musicale, artisti e discografici per poter valutare quali brani abbiano le qualità per essere diffusi su larga scala. A tutti i brani in concorso sarà garantito comunque un passaggio radiofonico, mentre i brani decretati migliori dalla giuria vinceranno premi in denaro, beni e servizi.

Ci sarà anche un premio speciale dedicato a tutti i partecipanti under 29, i primi a sentire la pressione dell’emergenza climatica, come dimostrano le numerose manifestazioni per il Fridays For Future, assegnato dal pubblico attraverso una votazione social.

Potrebbe interessarti anche ...

ad879235-e4a0-4d43-a067-265356f6d344

“La più grande evasione del secolo” parte dalla Bolognina

«Le rotaie, incrociandosi tra loro come fili di una rete, regalano l’illusione che ogni scambio o percorso sia possibile. Che qualunque inversione di rotta non possa fare male.»Il viaggio di Palmira Creti, protagonista tragicomica dell’ultimo romanzo di Silvia Antenucci, La più grande evasione del secolo (BookTribu), comincia proprio alla stazione di Bologna. Oltre quel ponte …

PHOTO-2026-04-23-11-22-34

Artist On Artist. SANTI incontra Nelson dei Rovere

Esistono affinità che si riconoscono al volo, connessioni che nascono perché due sguardi, pur arrivando da percorsi diversi, riconoscono lo stesso bisogno di raccontare il presente: con ironia, con rabbia, con disincanto, con quella verità che hanno solo gli artisti quando mettono in fila la vita. È dentro questa energia che si muove il nostro format: …